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Tutto ha un prezzo, tutto è un prodotto, tutto è merce. Una Macchina gigantesca si è generata seguendo queste regole, ingranaggi umani che obbediscono al nuovo ordine del "produci e consuma".
La Macchina è alimentata dalle nostre debolezze e dalla nostra tendenza naturale ad assuefarci a nuove necessità mutevoli e alla nostra ossessione del possesso: abbiamo bisogno di possedere cose, sempre più cose, oggetti inutili divenuti necessari, e anche le relazioni, l'amore e il sesso diventano prodotti, merce venduta a un prezzo prestabilito.
Il sesso diventa potere e il potere ha bisogno di possesso.
L'ossessione per il possesso è la droga che controlla le nostre coscienze: continuiamo a riempirci le case di cose e ci svuotiamo dentro. Alla fine restiamo nudi e perdiamo l'unica cosa che realmente ci appartiene, il nostro Tempo.
La Macchina ha creato nuovi bisogni e li soddisfa, riempiendoci le vite di oggetti e debiti che paghiamo con il nostro Tempo, l'Oceano in cui navigavano le nostre anime.
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