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"Valerio Billeri al successo e al plauso del pubblico non è nuovo:
è già stato onorato, infatti, di importanti premi tra i quali brilla la targa conseguita al "Premio Fabrizio De Andrè", col secondo posto nella categoria "Artisti Emergenti". Peculiare la sua ispirazione: Valerio prova a far coincidere le storie raccolte nei suoi testi con squarci di vita di chi l'ascolta. Operazione letterariamente non facile e risultato artisticamente non garantito, ma se l'esperimento ha buon esito regala l'emozione di sentire parlar di sé, di vedere davanti ai propri occhi la stessa alba dietro la finestra semiaperta, di udire gridare la propria rabbia, pregare la stessa accorata/dannata preghiera. Operazione premeditata o fortuita coincidenza? Forse, assorbita "avidamente - per dirla con parole del grande Eduardo De Filippo - e con pietà, la vita di tanta gente", forte di capacità introspettiva e di moduli vocali spesso rabbiosamente grintosi, sempre intimamente sonori, Valerio Billeri sceglie un percorso diverso, inverso per raccontare di sé e delle proprie emozioni."
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