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Loadstar UKDivision


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Calls from the outer space

Loadstar

  1. Shotgun messiah

  2. Screen addiction

  3. Midnite (The time of the wirtch)

  4. Voodoo star

  5. Burning seas

  6. Gothic

  7. Alien world

  8. Sand tides

  9. Time won't forget

  10. Revenge

  11. Canzone appassiunata

  12. Screen addiction (Acoustic)

TAKE 1

“Calls from the outer space” è il cd di esordio di una delle band storiche del panorama Heavy Metal italiano, fondata nel 1985 e riunita nel 2005.

EXTRA

… Calls From The Outer Space sorprende subito per la sua varietà compositiva, per l’estro dei suoi esecutori e per la capacità di suonare attuale…un viaggio che si snoda tra heavy classico e power di ottima fattura, speed e soluzioni maggiormente d’atmosfera…
Fabio Magliano, Metal Maniac, aprile 2009

… gruppo imprescindibile della siderurgia musicale tricolore…la produzione di Calls From The Outer Space è all’altezza, l’heavy metal classico che fuoriesce dal dischetto ottico è fresco, inebriante…
Stefano “Steven Rich” Ricetti, trumetal.it, febbraio 2009

…è un lavoro che spicca su tutto il resto della scena metal, annientando band che promettono ma non hanno mai mantenuto, a differenza del gruppo napoletano…cavalca dall'inizio alla fine e potrebbe quasi annunciare la nascita di un nuovo genere di metal! Appassionante davvero…mi sento fortunato già solo ad avere tra le mani il loro disco…
Damiano Gerli, kathodik.it, agosto 2009

…un capolavoro di album in pieno stile Speed Metal… dire che i nostri ci sanno fare con gli strumenti sarebbe come affermare che di giorno c'è il sole… lo stile accompagna ininterrottamente i nostri guidandoli in dodici brani con una qualità molto alta…
metalwave.it, agosto 2009

… un’ispirazione che si spinge oltre i normali schemi e che dà vita a linee musicali, a ritmi ed a cambi di tempo incandescenti e mai prevedibili… le chitarre sono davvero notevoli…la sezione ritmica è semplicemente esagerata: le linee di basso, quasi mai semplici, si sposano perfettamente con la batteria (STRE-PI-TO-SA!!!)… è un ottimo lavoro senz’altro fatto con cognizione, capacità e sacrifici…
Bruno Valente e Adriano Sacco, longliverocknroll.it, giugno 2009

… una sezione ritmica potente e quadra, attorno alla quale la coppia di asce formata da Stefano Guercia/Riccardo Napoli piazza una velocissima serie di partiture di chitarra da lasciare tramortiti…
il basso ispirato del geniale Alessando Pacella ed il drumming dello scatenato Massimo Tatafiore sono qualcosa di ineguagliabile…
Beppe "HM" Diana, hardnheavy.org, febbraio 2009

…è sicuramente un bell'album con alle spalle un lavoro di qualità fatto, soprattutto, da artisti di qualità…
Francesca Carbone, babylonmagazine.net, agosto 2009

…le composizioni contenute in "Calls from the Outer Space" si dimostrano variegate, progressive e pregne di chiara passione e buon gusto…
Fabio Galli, metalitalia.com, ottobre 2009

…i Loadstar hanno fatto le cose per bene e questo lavoro merita tutta la vostra attenzione.
Sergio Nardelli, metalloitaliano.it, ottobre 2009

… richiama la tradizione del power americano, incasellando un pregevolissimo lavoro delle chitarre nell’architettura perfetta di Alessandro e Massimo… Ogni appassionato di heavy metal classico, specie se legato alla scena italiana, non può non salutare come vero e proprio evento il ritorno scintillante dei Loadstar sulle scene…
Marco Priulla, audiodrome.it, ottobre 2009

…un album che offre, pur nell’ambito delle peculiarità tipiche del cosiddetto heavy metal “classico”, una notevole varietà di temi sonori, condotti con consistente tecnica e sapiente maestria compositiva…elaborazioni strumentali che sanno di potenza, melodia, trazione, enfasi e addirittura di piccolissimi rigurgiti vagamente gotici, il tutto espresso attraverso una sezione ritmica precisa, duttile e instancabile, un guitar-work che sa cesellare e affettare…
Marco Aimasso, eutk.net, ottobre 2009

…Calls from the Outer Space è un album energico, coinvolgente e soprattutto sincero… fatto con grande caparbietà ed esperienza. Una delle qualità intrinseche di questo album infatti è la grande maturità che trasuda nonostante sia un debutto discografico.
undergroundattack.it, settembre 2009

I Loadstar sono un gruppo storico del metal italiano degli anni 80, riuniti nel 2005 con una line-up rinnovata.
“Calls from the outer space” è il nostro primo cd (dopo svariati demo-tape e promo), frutto di immensa passione, autoprodotto in collaborazione con Maddalena Bellini (Nameless Crime, Endorphine) e contenente 10 brani più due bonus tracks, che sta ricevendo ottime recensioni, sia per le composizioni che per la produzione, dalla stampa specializzata.
Influenzato principalmente dal metal “classico” (Metallica, Megadeth, Queensryche, Judas Priest, Iron Maiden, Helloween, Saxon) contiene anche influenze più moderne, il tutto fatto con personalità e varietà, con accelerazioni trash e spunti prog.
Sul cd sono presenti 5 brani composti nel 2006 e 2007 e 5 brani composti negli anni 80, tra cui “Gothic”, che fu inclusa nel nostro demo-tape “Ashes or glory” del 1987, ”Midnite” e ”Revenge”, cavalli di battaglia degli Hell’s, altro gruppo storico del metal italiano degli anni 80, il cui chitarrista e co-fondatore, Riccardo Napoli, suona con noi dal 2006.
Tra le bonus tracks vi è la cover di "Canzone appassiunata", un classico della canzone napoletana scritta nel 1922 e rifatta da noi in versione metal con la voce di Ida Rendano, una “contaminazione” unica, originale e coraggiosa, grazie alla quale siamo stati inseriti, unico gruppo rock in assoluto, nell'"Archivio Sonoro della Canzone Napoletana" della RAI e siamo stati trasmessi nel programma “Demo” di Radio Rai Uno di Michel Pergolani.
Nel 2007 il nostro “Promo 2007” con 5 brani originali è stato eletto “Album del mese” dalla webzine HARDNHEAVY.ORG e “Top demo” da EUTK.NET.
Il nostro demo-tape del 1987, “Ashes or glory”, ebbe ottime recensioni, in particolare su “HM”, principale rivista italiana del settore negli anni 80, e Stefano fu citato dalla rivista specializzata “Chitarre” tra i chitarristi metal emergenti della penisola.

Stefano Guercia - chitarra solista
Alessandro Pacella - basso, chitarra acustica, background vocals
Massimo Tatafiore - batteria
Riccardo Napoli - chitarra solista
Arnaldo "AL" Laghi - voce

Hanno scritto (bene) di noi nel 2009...:
LA REPUBBLICA
IL ROMA
METAL MANIAC
ARTISTSANDBANDS.ORG (webzine)
AUDIODROME.IT (webzine)
BABYLONMAGAZINE.NET (webzine)
DREAM-MAGAZINE.IT (webzine)
EUTK.NET (webzine)
HARDNHEAVY.ORG (webzine)
HARDSOUNDS.IT (webzine)
ITALIANMETAL.IT (webzine)
KATHODIK.IT (webzine)
LONGLIVEROCKNROLL.IT (webzine)
METALITALIA.COM (webzine)
METALLOITALIANO.IT (webzine)
METALWAVE.IT (webzine)
TRUEMETAL.IT (webzine)
UNDERGROUNDATTACK.IT (webzine)
VIDEOCOMUNICAZIONI.COM (webzine)

...siamo stati trasmessi da queste radio:
RADIO RAI UNO
RADIO GORIZIA 1
THE OVERFLOW (radio inglese)
RADIO DANGER ZONE (radio belga)
YASTRADIO.COM (web radio)

...e inoltre siamo citati nei seguenti libri:
ITALIAN METAL LEGION di Gianni Della Cioppa, Andromeda Relix, 2005
SOUND ‘E NAPOLI di Carmine Aymone, Alfredo Guida Editore, 2008
ITALIAN METAL LEGION seconda edizione, di Gianni Della Cioppa, Andromeda Relix, 2009

www.myspace.com/loadstar2006
www.loadstar.it

 

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